Archive for April, 2010

Mio padre era bellissimo, di Francesco Savio

Nicola ha solo nove anni quando suo padre Guer­rino, da tempo malato e costretto al letto, muore. Lui non è ancora che un bam­bino; passa le sue gior­nate a fan­tas­ti­care di vin­cere il Giro d’Italia e a ped­alare sulla sua bici­cletta per il quartiere, a gio­care a cal­cio con gli amici o den­tro casa sog­nando un giorno di diventare più forte di Michel Pla­tini, e di sfug­gire al monot­ono des­tino di fare il mat­eras­saio, erede di suo padre e aiuto per la madre Leonilde e Camilla, la sorella.

Nasce così Mio padre era bel­lis­simo, romanzo d’esordio di Francesco Savio, sto­ria di una edu­cazione domes­tica in piena regola che si fa ben presto un avvin­cente viag­gio nell’amore di un figlio fil­trato attra­verso i ricordi. L’assenza, l’abisso della morte, la «bilig­or­nia» per un rap­porto con­sumato in fretta e finito troppo presto, visti però con il can­dore e la lucid­ità spi­etata di un bam­bino che ancora non vuole rin­un­ciare ai pro­pri sogni.

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29

04 2010

Remo contro, di Enzo Gianmaria Napolillo

A quasi trent’anni Remo sem­bra essere insod­dis­fatto di tutto: la città dove vive – una Milano fredda e inospi­tale – la sua vita, la famiglia, l’ufficio, la sua ordi­naria relazione con Lara. L’età adulta con le sue respon­s­abil­ità sem­bra vol­erlo costrin­gere a scelte obb­li­gate, men­tre lui vor­rebbe poter com­in­ciare a vivere davvero, a remare con­tro, a rischiare in prima per­sona per non perdersi nell’anonimato della corrente.

Remo non è più e non è ancora, sceglie la sicurezza ma la sente come un cap­pio. La sua vicenda e le sue angosce inter­cettano bene il malessere dei trentenni di oggi, ado­les­centi già vec­chi, prodotti di una soci­età che li vuole sem­pre gio­vani ma inqua­drati, anche nell’ovvietà del loro vit­timismo che non vede o non vuole vedere vie d’uscita.

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27

04 2010

L’infanzia delle cose, di Alessio Arena

Il corpo di Patrizio Bacioter­ra­cino, reo di aver intrat­tenuto una relazione amorosa con Domenico Cimarosa, un trav­es­tito apparte­nente alla famiglia di camor­risti che comanda nel rione San­ità, viene trovato senza vita den­tro una macchina a Barra, nella per­ife­ria ovest di Napoli. Da questo momento tutta la famiglia Bacioter­ra­cino è in pericolo.

Così nel cuore della notte, gra­zie all’aiuto di Padre Cic­cone, con­sigliere spir­i­tuale e men­tore musi­cale del quartiere, il figlio Anto­nio, assieme la madre, la sorella Erika e lo zio Birra Per­oni, las­ciano Napoli per rifu­gia­rsi in Spagna, a Madrid.

Da qui parte il rac­conto de L’infanzia delle cose, romanzo d’esordio di Alessio Arena. A rac­con­tarci la sto­ria di questa fuga è Anto­nio Bacioter­ra­cino, il figlio di Patrizio, anche lui musicista, vio­lin­ista ad essere pre­cisi, di grande talento.

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23

04 2010

Digestione del personale, di Paolo Cacciolati

La forma è impor­tante, la forma è sostanza”. Non c’è da stupirsi se a pen­sarla così sia Mirco Michichi, il pro­tag­o­nista di Diges­tione del per­son­ale, un bril­lante e dis­on­esto impren­di­tore che ammalia i suoi udi­tori con mas­sime d’effetto di Machi­avelli, Voltaire e Gibran, ma che però non conosce Tabuc­chi, Wen­ders e si addor­menta davanti ai film di Kusturica.

L’inizio del romanzo rap­p­re­senta la fine della sua splen­dida car­ri­era. Senza aver mai dato segni di ced­i­mento, all’improvviso l’imprenditore è crol­lato sotto il peso dei suoi tor­bidi affari. Con un gesto incon­sulto ha calato la maschera, liberan­dosi di tutte le sovras­trut­ture che lo hanno aiu­tato negli anni nella sca­lata sociale, e gli hanno per­me­sso di girare per il mondo in abiti ele­ganti nonché di guardarlo dall’alto del suo suv.

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21

04 2010

L’ombra del falco, di Pierluigi Porazzi

Tra i rifiuti di una dis­car­ica in una cit­tad­ina del nordest friu­lano viene ritrovato il cada­v­ere di una ragazza. Com­in­cia così L’ombra del falco, thriller d’esordio di Pier­luigi Porazzi. Sin dalle prime righe su ogni cosa, dalle parole fino alle per­sone, si allunga l’ombra ter­ri­f­i­cante di un ser­ial killer, il Tes­chio, che sceglie le sue vit­time fra le ragazze della zona, a cac­cia di corpi come un preda­tore, ma anche sfuggente come un cama­le­onte, capace di mod­i­fi­care il suo modus operandi a sec­onda dei casi di cronaca nera del momento.

Ogni sua azione è una sfida all’ex agente della polizia Alex Nero: vuole met­terlo alla prova, dimostrarne la caratura e al tempo stesso ridi­col­iz­zarlo, ridurlo a una ped­ina, elim­i­narlo. A ogni omi­cidio, il killer fa seguire una let­tera e un dvd dei suoi nuovi cri­m­ini, ind­i­riz­zati appunto a Nero. Ha scelto pro­prio lui per­ché un poliziotto prob­lem­atico, con qualche scheletro nell’armadio e che ha perso sua moglie e sua figlia pro­prio per mano di un altro ser­ial killer del luogo, il Becchino.

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19

04 2010