Digestione del personale, di Paolo Cacciolati

La forma è impor­tante, la forma è sostanza”. Non c’è da stupirsi se a pen­sarla così sia Mirco Michichi, il pro­tag­o­nista di Diges­tione del per­son­ale, un bril­lante e dis­on­esto impren­di­tore che ammalia i suoi udi­tori con mas­sime d’effetto di Machi­avelli, Voltaire e Gibran, ma che però non conosce Tabuc­chi, Wen­ders e si addor­menta davanti ai film di Kusturica.

L’inizio del romanzo rap­p­re­senta la fine della sua splen­dida car­ri­era. Senza aver mai dato segni di ced­i­mento, all’improvviso l’imprenditore è crol­lato sotto il peso dei suoi tor­bidi affari. Con un gesto incon­sulto ha calato la maschera, liberan­dosi di tutte le sovras­trut­ture che lo hanno aiu­tato negli anni nella sca­lata sociale, e gli hanno per­me­sso di girare per il mondo in abiti ele­ganti nonché di guardarlo dall’alto del suo suv.

È solo nel cor­ri­doio di un’azienda deserta. I dipen­denti e i diri­genti sono andati via da alcune ore e lui aspetta a minuti le donne dell’impresa di pulizia. È abbas­tanza calmo per essere uno che ha appena ammaz­zato un uomo.

Mirco Michichi non pensa affatto di scap­pare, di farla franca, ma aspetta pazien­te­mente d’essere scop­erto, e, in attesa che sal­gano ad arrestarlo, ricorda momenti della sua vita. Tra un ricordo e un altro cerca di inven­tarsi anche qual­cosa da dire per tentare una blanda difesa, per gius­ti­fi­care il suo gesto, con la sola con­sapev­olezza, però, che per una volta non negherà l’evidenza, come ha fatto per tutta la vita.

Con questo bel romanzo, che d’esordio ha vera­mente poco, Paolo Cac­ci­o­lati fa una panoram­ica sul mondo del lavoro, nella quale si scor­gono, pic­coli, ma pro­prio pic­coli, uomini-lavoratori, che poco hanno degli eroi da romanzo e molto del fan­toc­cio raf­fig­u­rato in copertina.

Paolo Cac­ci­o­lati, è nato nel 1965. Lavora a Torino nel set­tore industriale.

GD Star Rat­ing
load­ing…
Diges­tione del per­son­ale, di Paolo Cac­ci­o­lati, 3.4 out of 5 based on 7 ratings

About The Author

Giovanni Pullano

Other posts byGiovanni Pullano

Author his web sitehttp://www.luminol.it

21

04 2010

Comments are closed.